La prova del limone

Alexander ha un test infallibile per sondare la qualità (leggi: naturalezza) dei gelati artigianali. Escludendo a priori le creme – in linea di massima con il fatto che contenendo latte o simil-latte implicano “inevitabilmente”, salvo rari casi, il ricorso ad addittivi per omogeneizzare il tutto – i gelati dai colori surrealistici e fluo (il classico gusto “puffo”, ad esempio, ma anche una sgargiante menta verde fosforescente) e il gelato al cocco che per esigenze specifiche del frutto richiede gli stessi addittivi delle creme, una maniera per andare sicuri è prendere solo gusti alla frutta (in coppetta, se non vi permettono di controllare gli ingredienti delle cialde…).

Tra i gusti alla frutta, il più sicuro e quindi il più salubre è sicuramente quello al limone. Un frutto facilmente reperibile in grande quantità tutto l’anno, semplice da lavorare, e tutto sommato economico rispetto ad altri frutti.

Ecco in cosa consiste il lemon-test: più il gusto limone è fresco, poco zuccherato, simile, per capirci, al sorbetto, e più il gelataio (almeno per questo gusto) è onesto… se trovate invece un limone denso e pastoso, addirittura compatto e pesante come uno zabaione o un fiordilatte… mettete pure una “X” rossa sulla gelateria: chissà cosa usa per gli altri gusti già normalmente edulcorati!!!!!

Comunque, se volete voi stessi sperimentare una gelateria che ha passato il lemon test (e, dobbiamo ammettere, anche il test della cortesia) provate le palline agrumate della Gelateria Mirella:

gelateriamirella

 

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3 risposte a La prova del limone

  1. DAniele ha detto:

    ciao, sono un ex gelatiere…in difesa della categoria posso dire ke molta colpa sta nel pubblico…i gelati buoni naturali…non sono graditi…preferisce di grand lunga gelati alla kimica

  2. giuseppina ha detto:

    Ciao io sono una consumatrice di gelati. In effetti Daniele non ha tutti i torti…Anch’io seguo spesso queste scelte, forse anche per abitudine. Penso che sia un cane che si morde la coda: il consumatore consuma ciò che gli viene offerto più frequentemente abituandosi spesso acriticamente a ciò che la moda consiglia. Si tratta di rieducare le persone primo a scelte più consapevoli secondo ad apprezzare il gusto e la consistenza delle cose genuine.

  3. DAniele ha detto:

    esatto…naturalmente e purtroppo ..il gelato..è solo un piccolo esempio…

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