da evitare

Stavolta niente di celebrativo. Anzi. Vi sconsigliamo caldamente di recarvi qui. Ci piange un po’ il cuore perché il posto è dichiaratamente vegetariano, un tipo di realtà non ancora diffusa da noi. Ma è anche vero che se i potenziali clienti li spenni e li avveleni, ci sta che sempre meno persone si rivolgano al vegetariano, o no?

Green  Cat Eyes Pictures, Images and Photos

 

Comunque, essendo noi molto, molto clementi, non diremo il nome, anche se avremo cura di dirvi abbastanza elementi per riconoscere il posto qualora proprio ci dobbiate incappare.

Innanzitutto si trova a Viareggio (non troppo distante dal lungomare). E poi il suo nome chiama in causa, da un lato, il frutto del peccato e, dall’altro, quel fisico inglese che – si narra – a seguito di una caduta dello stesso ebbe delle importanti intuizioni sulla gravità.

Ma andiamo al sodo.

Innanzitutto è sporco. Anche il menù che trovate sul tavolo, tutto unto (e inutile, visto che per ogni cosa la risposta stizzita è “non c’è”, e solo dopo vi dicono quello che c’è, e lì viene il bello). E’ caro. Le porzioni sono MI-NU-SCO-LE (gli involtini con wurstel di soia sono uno, UN involtino con dentro MEZZO WUSRTEL… una tristezza).

I metodi di cottura prevalentemente utilizzati sono – non ce lo saremmo mai aspettato da un vegetariano! – insalubri (un sacco di fritto, di saltato in padella e soprattutto di unto pesante e indigesto).

Non si eccelle in cortesia. E nemmeno in comodità: abbiamo mangiato sul retro all’aperto su sedie richiudibili in metallo piuttosto scomode.

Quasi 50 euro in due per uscire dal locale che hai non solo ancora fame ma “voglia di qualcosa di buono” ( e non ci riferiamo allo “sfizio” proposto dalla famosa pubblicità, ma a qualcosa di appetibile).

Insomma, specie se siete dei carnivori convinti: lasciate perdere, prendereste in antipatia l’intero settore alimentare. E sarebbe un gran peccato.

 

Informazioni su Jaulleixe

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