Benvenuti! / Welcome!

Qui leggerete le nostre (dis)avventure, i nostri programmi e, non ultimo, anche impressioni e pareri…. nel tentativo di capire anche  quello che i siti ufficiali e le guide NON dicono Linguaccia  e condividere le nostre – sempre provvisorie – conclusioni :-)

In un momento storico in cui la responsabilizzazione umana nei confronti della Natura non è più ulteriormente procrastinabile, abbiamo infatti deciso di condividere con voi alcuni momenti di vita quotidiana spesso “insospettabilmente” connessi con problematiche di ampio respiro come i diritti dell’uomo e degli animali, la tutela della salute, il contrasto all’inquinamento e allo spreco di risorse ecc…
Le scelte di tutti i giorni possono infatti diventare la chance per cambiare le cose e anche se, probabilmente, non vivremo abbastanza da vederne i risultati finali, non possiamo smettere di pensare (e agire!) alla ricerca di nuove modalità per contrastare i continui limiti fisici, economici, culturali che inevitabilmente si frappongo tra ciò che sarebbe ritenuto “normale” in certe situazioni e ciò che, invece, sarebbe “giusto”.
Gli errori e i momenti di frustrazione possono capitare a tutti: l’importante è non scoraggiarsi!
Aiutiamoci :-)

Informazioni su Jaulleixe

cyberactivism, ecology, nature, art, music, trashware, vegetarianism, veganism, feminism, GIS, psichology, sociology, theology, wildness, trekking, woods, gender studies, fair trade, informatics, homemaking, raw food, retrocomputing, doodling, guerrilla gardening, modding... "Those who claim to care about the well-being of human beings and the preservation of our environment should become vegetarians for that reason alone. They would thereby increase the amount of grain available to feed people elsewhere, reduce pollution, save water and energy, and cease contributing to the clearing of forests. When nonvegetarians say that 'human problems come first' I cannot help wondering what exactly it is that they are doing for human beings that compels them to continue to support the wasteful, ruthless exploitation of farm animals." - Peter Singer, on "Animal Liberation"
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